Richiesta azzeramento delle bollette

Il Consiglio Comunale ha approvato all’unanimità la mozione che contiene la richiesta di azzeramento delle bollette per i maggiori costi legati all’alluvione

Continua a leggere: Richiesta azzeramento delle bollette

E’ innegabile che nelle settimane successive alle due alluvioni, i cittadini, le imprese e le attività commerciali colpite si sono trovati a dover utilizzare ingenti quantità di acqua per la pulizia degli spazi alluvionati e di luce e gas per favorire l’asciugatura delle stanze con ventilatori, deumidificatori o il ricorso al riscaldamento domestico. Maggiori consumi e spese legate quindi all’alluvione.

Non è giusto che questi costi se li accollino i cittadini e per questo la mozione chiede alle agenzie nazionale (ARERA) e a quella regionale (ATERSIR), competenti per i servizi idrici, reti luce e gas e rifiuti, di intervenire con urgenza per annullare e ristorare i costi dovuti ai consumi straordinari di acqua, luce e gas delle utenze domestiche e commerciali del territorio del Comune di Faenza, consumati per le operazioni di ripristino post alluvioni.

Si chiede inoltre di valutare una rimodulazione della Tari per non gravare sulle famiglie e imprese costrette ad abbandonare le proprie abitazioni e interrompere le proprie attività.

Infine si stimola HERA affinché utilizzi gli extra-profitti, o parte di essi, per ridistribuirli ai cittadini e imprese dei territori alluvionati.

NB. Il Comune non ha competenze e possibilità sull’annullamento o la riduzione delle bollette ed è per questo che il Consiglio Comunale invita le due agenzie competenti ad agire in tal senso.

Il testo integrale della mozione
“RICHIESTA DI AZZERAMENTO DEL PAGAMENTO DI BOLLETTE E AVVISI DI PAGAMENTO DELLE UTENZE”

IL CONSIGLIO COMUNALE DI FAENZA

riunito in data 12 luglio 2023

Premesso che

• la città di Faenza – come buona parte del territorio dell’Unione della Romagna Faentina – è stata colpita nelle giornate fra il 2 e il 3 maggio e tra il 16 e 17 maggio 2023 da un’eccezionale ondata di maltempo con piogge torrenziali, intense, devastanti e prolungate, che hanno causato allagamenti in diverse parti della città e del territorio comunale.

• In data 19 maggio ARERA (Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente) ha comunicato di aver approvato un provvedimento per sospendere il pagamento di bollette e avvisi di pagamento di acqua, rifiuti luce e gas a favore delle popolazioni dell’Emilia-Romagna colpite dagli eccezionali eventi meteorologici (delibera 216/2023/R/com).

Considerato che:

• In particolare nelle settimane successive alle due alluvioni, i cittadini, le imprese e le attività commerciali colpite si sono trovati a dover utilizzare ingenti quantità di acqua per la pulizia degli spazi alluvionati e di luce e gas per favorire l’asciugatura delle stanze con ventilatori, deumidificatori o il ricorso al riscaldamento domestico.

• Ad oggi la situazione socio-economica in città appare ancora complessa dal momento che risultano inagibili almeno 70 abitazioni, migliaia di cittadini impossibilitati a rientrare nella propria abitazione mentre molte attività economiche risultano ancora chiuse o in seria difficoltà nel percorso di ripresa.

• Nella giornata del 27 giugno 2023 il Governo ha provveduto alla nomina del Commissario alla Ricostruzione, nella persona del Generale Francesco Paolo Figliuolo.

• Ad oggi però non risultano stanziati fondi statali per il ristoro delle spese per le utenze domestiche e commerciali per quanto riguarda i servizi essenziali di acqua, luce e gas.

Riconosciuto che:

• l’azzeramento del pagamento delle bollette e avvisi di pagamento è una misura di ristoro tangibile e immediato per gli individui colpiti e le imprese danneggiate

• La sospensione ad oggi deliberata da ARERA e successivamente dalle autorità nazionali competenti non farà altro che aggravare i bilanci familiari o degli operatori economici alla conclusione del periodo di sospensione.

IL CONSIGLIO COMUNALE DI FAENZA IMPEGNA IL SINDACO E LA GIUNTA

• A chiedere al Governo, alle agenzie, nazionale e regionale competenti per i servizi idrici, reti luce e gas e rifiuti (ARERA e ATERSIR) e al Commissario alla Ricostruzione di intervenire con urgenza per annullare e ristorare i costi dovuti ai consumi straordinari di acqua, luce e gas delle utenze domestiche e commerciali del territorio del Comune di Faenza, consumati per le operazioni di ripristino post alluvioni del 2-3 maggio e del 16-17 maggio 2023 e di valutare una rimodulazione della Tari per non gravare sulle famiglie e imprese costrette ad abbandonare le proprie abitazioni e interrompere le proprie attività.

• A stimolare, attraverso una richiesta formale a Ravenna Holding Spa e/o Con.Ami di richiedere la convocazione formale del patto di sindacato dei soci pubblici, l’assemblea dei soci di HERA spa affinché utilizzi gli extra-profitti, o parte di essi, per ridistribuirli ai cittadini e imprese dei territori alluvionati.

VOTATA ALL’UNANIMITÀ

Lascia un commento