A seguito dell’alluvione sono tante le frane che incombono sul traccitato mettendo incertezza sulla regolarità del servizio. Un documento per chiedere maggiore attenzione e tempi certi per intervenire sulle frane
Continua a leggere: Dal Consiglio all’unanimità la richiesta per tempi certi sul ripristino della FaentinaIl Consiglio Comunale nella seduta del 25 gennaio 2024 ha approvato all’unanimità un documento per chiedere che ci sia attenzione sulla Ferrovia Faentina, per arrivare il prima possibile e con tempi certi ad una soluzione delle criticità e per tornare così ad una piena e normale funzionalità.
Ad oggi la Ferrovia Faentina, pur essendo stata oggetto di improtanti interventi di adeguamento del percorso, a seguito dell’alluvione di maggio nel tratto tra Marradi e Faenza presenta diverse criticità date dalla vicinanza di circa 200 frane. Il 27 dicembre, con impegno, sono ripartite le corse che però in caso di allerte meteo vengono interrotte e sostituite con bus.
Per questo nel documento si chiede:
- che il ripristino delle franediventi un’assoluta priorità di tutti, riconoscendo la pubblica utilità dell’intervento individuando le risorse specifiche e la predisposizione dei progetti operativi che consentano, in tempi certi, il ritorno alla piena funzionalità della tratta ferroviaria;
- alle Regioni Emilia-Romagna e Toscana, un cronoprogramma degli interventi;
- di promuovere e sostenere, di concerto con gli altri comuni interessati, iniziative volte a tenere alta l’attenzione sulla tratta in attesa di una sua definitiva riattivazione;
- di prevedere una riduzione dei costi di abbonamento per i pendolari.
Sulla Ferrovia Faentina i comuni di Borgo San Lorenzo, Marradi, Brisighella e Faenza si stanno muovendo in sinergia per far sentire con un’unica voce la necessità di attenzionare e intervenire su un’opera che è cuore pulsante della Valle del Lamone, vitale per studenti,lavoratori e turisti, che serve come collegamento fondamentale e che è identità e legame dei territori.


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