Il mio impegno per Faenza

Suggestioni, idee e progetti per i quali mi impegno.

Per una città, nuova e dinamica, con uno sguardo al futuro, per crescere, insieme.

Sostenere gli esercizi commerciali del centro, con semplificazione burocratica, offerta coordinata ed eventi
Facilitare l’accesso al centro, raddoppiando le linee del Green Go Bus, collegandole a parcheggi scambiatori
Un nuovo scopo per quei luoghi fantastici della città, perché possano essere veramente vissuti. Ad esempio piazza XI febbraio, non un semplice parcheggio, ma un luogo di nuovo bello, di socialità
Dare un nuovo significato e nuove funzioni agli edifici dimenticati della città. Restaurare la chiesa dei Servi perché torni di tutti
Perché il centro e le sue attività siano di facile accesso, alle bici così come alle auto, riducendo il traffico. Sopraelevando il parcheggio delle poste avremmo più parcheggi per il centro
Realizzare uno sportello di ascolto e assistenza contro le discriminazioni di genere, etniche o religiose
Sostenere la “movida”, per una città più viva, con regole semplici e chiare, per tutti. Perché la presenza di persone genera sicurezza
Restaurare il chiostro del Convento dei Servi, per dare più spazio alla Biblioteca, in un progetto complessivo di riqualificazione. Nuovi spazi, più idonei, per la Sala Ragazzi
Una città a misura di bambini, con più giochi nelle aree verdi e più spazi per sentirsi liberi. Lavorare per l’eliminazione delle liste d’attesa per i nido e potenziare il servizio della ludoteca
Restaurare la palestra della Cavallerizza. Un intervento di grande valenza, uno dei passi per riqualificare la zona di Piazza Dante. Per dare un nuovo significato ad una parte importante della nostra città, un luogo della nostra storia
Dobbiamo recuperare la Colonia di Castel Raniero, per darle un nuovo futuro, un nuovo scopo. Mi immagino un centro visite del Parco della Vena del Gesso, con possibilità di alloggio, tipo ostello, e piccola ristorazione. Un punto di partenza per “perdersi” nelle nostre favolose colline, da lì passa il sentiero 505 che porta fino al parco Carnè. Un futuro come base per campi di associazioni, come gli Scout, per la socialità, per la formazione
Il Palio e le rievocazioni storiche possono essere un grande motore di attrattività, anche turistica. Potenziare le iniziative legate al mondo Palio, come la sfilata storica, le gare delle bandiere, la nott de Bisò e cercare di ospitare ogni anno i campionati di bandiere e musici
Sostenere e organizzare più iniziative ed eventi capaci di attrarre visitatori a Faenza, per una città vitale e piacevole
Raccordare le piste ciclabili. Perché, senza colpire gli automobilisti, si creino percorsi sicuri, che permettono di muoversi in modo economico e più veloce rispetto all’auto

Una città sempre più verde e sostenibile. Continuare ad ampliare gli spazi verdi, piantare nuovi alberi e proteggere il paesaggi di pini di Errano e dell’Olmatello
Realizzare un parco fluviale lungo gli argini del Lamone tra il ponte di via F.lli Rosselli e l’Orto Bertoni. Un luogo fantastico che se un po’ sistemato potrà essere vissuto da tutti. Sviluppare anche i percorsi lungo il Marzeno e il Canale Naviglio. Alla “punta degli orti” ampliare le strutture per lo sport all’aperto

Attrarre e organizzare grandi eventi sportivi. Per sostenere lo sport, per un tipo diverso di turismo

Una Velopolitana per Faenza, una mappa che, partendo dalle ciclabili, identifichi percorsi veloci, comodi, ecologici ed economici per spostarsi in bici da una parte all’altra della città.
Una città nuova, partendo dalla riqualificazione della stazione dei treni, con nuovi parcheggi, la stazione delle corriere, collegamenti ciclabili con via Filanda Nuova, dove nascerà un nuovo accesso alla stazione, altri parcheggi e aree verdi
Guardo ad una comunità aperta, che sostiene i diritti di tutti, una città curiosa e inclusiva, che non ha paura di conoscere realtà diverse, che permette anche ai nuovi faentini di esserne parte, di realizzarsi senza rinnegarsi
Mi piacerebbe che le strade di quartiere fossero più qualificate, a misura di persona, aree residenziali da vivere appieno. Che grazie ad una mobilità lenta stimolassero la socialità, supportassero l’uso dello spazio da parte di pedoni e ciclisti
Garantire nelle zone del piano sosta più stalli riservati ai soli residenti
Un patto tra cittadini, esercenti e Comune per il decoro e contro il degrado in centro e in tutta la città