Scuola e sport

L’impegno per i 18 Comuni della Provincia di Ravenna sarà per me una priorità: intendo spendermi per un ambito territoriale più ampio, portando la stessa passione che mi ha spinto negli anni passati a mettermi in gioco per la mia Città, Faenza. Lavorerò perché la Regione Emilia-Romagna sia al fianco della comunità locale, garantendo servizi migliori, rafforzando le opportunità economiche e rendendo il nostro territorio un luogo dove vivere e lavorare con orgoglio e serenità.

Il programma che mi impegno a portare avanti per la Regione dei prossimi 5 anni nasce dal confronto con gli amministratori locali e le realtà associative del territorio: ho scelto di avanzare proposte che ricadono fra le competenze regionali, identificando i canali di finanziamento e le opportunità di sviluppo che la Regione può offrire a Faenza e ai territori provinciali. 

Scuola e politiche dello studio

Il futuro delle nostre comunità dipende dai servizi educativi che offriamo alle nuove generazioni. Credo che la Regione debba confermare e potenziare l’offerta degli asili nido (progetto “Al nido con la Regione”) e rafforzare i servizi scolastici delle zone collinari, per contrastare lo spopolamento e garantire una continuità generazionale. Il mio obiettivo è promuovere l’ampliamento dei centri di aggregazione giovanile, dei servizi scolastici integrativi (pre e post scuola) e dei centri ricreativi (contributo centro estivi). 

ER.GO, l’Azienda Regionale per il Diritto agli Studi Superiori, deve continuare ad essere supportata per facilitare la frequenza degli studenti meno avvantaggiati (borse di studio, contributi per acquisto di libri di testo e materiali) e deve poter garantire, con l’aiuto di fondi regionali, una soluzione duratura per contrastare l’emergenza abitativa degli studenti fuori sede.

Propongo inoltre che la Regione finanzi progetti innovativi per sostenere le famiglie con figli con disabilità, finanziando le attività estive e sviluppando un sistema di tutoraggio scolastico dedicato, integrando la L.R. 5/2011 sul sistema regionale dell’istruzione, secondo le finalità inclusive e di tutela già previste dalla L.R. 14/2008 in materia di politiche giovanili.

Infine, per quanto riguarda il potenziamento dell’offerta formativa, intendo diffondere sempre più nella nostra provincia il progetto “Concittadini” dell’Assemblea Legislativa, che orienta le scuole, le associazioni e gli enti locali del territorio a proporre alla comunità studentesca progetti inerenti la Legalità, i Diritti e la Memoria. Dobbiamo inoltre rispondere maggiormente alla necessità di percorsi di educazione all’affettività e alle differenze di genere per la secondaria di secondo grado, momenti formativi da offrire alle scuole del territorio e tenuti da professionisti qualificati.

Sport e benessere

Lo sport rappresenta uno dei luoghi dove si forma il carattere di ragazzi e ragazze: regole, valori, solidarietà e spirito di squadra li aiutano a crescere, imparando a mettersi in gioco e, a volte, anche a perdere. Un’opportunità che deve essere garantita a tutti, indipendentemente dalle condizioni socio-economiche, secondo lo spirito della L.R. 8/2017. Per questo, intendo promuovere voucher regionali per consentire l’attività sportiva alle famiglie con basso reddito.

Inoltre, è fondamentale l’adeguamento funzionale dei nostri impianti sportivi perché siano sempre più belli, sicuri ed energicamente efficienti. La salute delle persone non passa solo dall’attività fisica, ma anche dal benessere mentale. Bisogna garantire e potenziare una maggiore assistenza psicologica gratuita, specialmente ai giovani cittadini, che spesso si trovano ad affrontare momenti di difficoltà. Vanno quindi potenziati tutti i progetti relativi alla salute mentale perinatale (per i genitori dei neonati) e la prevenzione nelle scuole, in particolare per i disturbi dell’alimentazione e del comportamento.