Un nuovo volto alla zona della stazione

Parcheggi, stazione degli autobus, parcheggio bici, e tanto altro a fianco della stazione.

primo stralcio

Presentato alla Regione Emilia Romagna, nell’ambito del bando sulla riqualificazione urbana, un progetto complessivo per la riqualificazione dell’area della stazione ferroviaria e per una migliore mobilità urbana a Faenza. Grazie alla collaborazione con l’Università di Ferrara, il nostro Comune ha pensato ad un progetto importante e di ampio respiro che modificherà in maniera importante e positiva tutta l’area e il modo di vivere e muoversi nella nostra città. Un intervento di cui la nostra Faenza sente un grande bisogno andando a risolvere contemporaneamente diversi aspetti centrali per tutti noi, nella speranza di poter cantierizzare il primo stralcio nel 2019.

Il progetto complessivo presentato, che dovrà essere attuato in diversi stralci, prevede:

  • il riuso dell’area ferroviaria, in corso di dismissione, per stralci successivi;

  • lo spostamento della principale fermata degli autobus in continuità con la stazione ferroviaria e il riordino del piazzale della stazione ferroviaria favorendone la ciclo-pedonalità;

  • il superamento della ferrovia con la realizzazione e riqualificazione di 4 collegamenti ciclabili e pedonali con area nord: 2 nuovi ponti e 2 sottopassi riqualificati;

  • la realizzazione della stazione nord, una piazzetta pubblica, parcheggi per bici e un parcheggio per almeno 100 auto all’interno un parco lineare nella fascia nord e riutilizzo dell’edificio dismesso;

  • la realizzazione di piste ciclabili e rotonde ciclabili per favorire il collegamento casa lavoro, verso nord.

area complessiva degli interventi

Gli interventi sono principalmente di trasformazione, riqualificazione e riuso dell’esistente suddivisi in stralci successivi:

Il primo stralcio, oggetto di questa richiesta di contributo prevede:

area primo intervento

primo stralcio 3

primo stralcio 4

  1. Il riuso dell’area ferroviaria ora scarsamente utilizzata in corso di dismissione iniziando, come primo stralcio da una prima area a sud adiacente la stazione e immediatamente disponibile.

  2. lo spostamento della principale fermata degli autobus vicino la stazione dei treni, con la realizzazione di 7 fermate, parcheggio autobus, il raddoppio dei posti bici e auto attuali, un edificio di servizio con biglietteria, sala aspetto, bagni, uffici personale e una lunga pensilina in continuità con la stazione ferroviaria.

  3. il riordino del piazzale della stazione ferroviaria favorendone la ciclopedonalità, compresi parcheggio bici, taxi, soste brevi e parcheggio diversamente abili. Oltre che due esercizi pubblici di ristorazione.

1) Il riuso dell’area ferroviaria sud nel sua prima parte disponibile in specifico prevede:

  • la demolizioni di pensiline esistenti nell’area in oggetto

  • lo spostamento del parcheggio bici e auto RFI con la costruzione di un nuovo collegamento viario, carrabile, pedonale e ciclabile.

  • il riordino del nuovo accesso con la costruzione della rotonda da via scalo merci,

2) La costruzione della stazione degli autobus in specifico prevede:

  • la costruzione del piazzale della stazione degli autobus ad asse longitudinale dedicato con relative rotonda, pavimentazioni e cordoli. Sono previste 7 fermate coperte per i bus e altrettante aree di sosta.

  • la realizzazione della stazione dei bus con una pensilina in metallo lineare e il collegamento della stessa alla stazione ferroviaria

  • la realizzazione di un edificio di servizi ad uso biglietteria, con spazio per sala d’attesa, servizi igienici pubblici e uffici per il personale con relativi servizi. (per un totale di 120 mq)

  • la costruzione di un parcheggio pubblico per circa 100 posti auto

3) Il riordino del piazzale della stazione in specifico prevede:

  • il ridisegno e la realizzazione dei percorsi ciclabili e dei parcheggi per le biciclette.

  • la ridefinizione dei percorsi pedonali in sicurezza

  • il ridisegno delle aree pedonali, compresa la riqualificazione e riuso di entrambi i piccoli edifici come esercizi pubblici di piccola ristorazione. Due privati hanno già preso a carico gli immobili, uno è già attivo e l’altro ha in corso le autorizzazione necessarie per l’avvio delle attività.

  • la ridefinizione delle aree per parcheggio bici, la ridefinizione area taxi con piccola cabina di servizio e pensilina in metallo

  • riordino della rotonda carrabile con corsia di fermata per autobus urbani e spazi di parcheggio a sosta breve.

Nel primo stralci di interventi si ottiene già un notevole risultato rispetto gli obiettivi, la creazione di un hub della mobilità pubblica privata consentirà di diminuire notevolmente la congestione del traffico privato.

Migliora in modo sostanziale l’offerta del trasporto pubblico degli autobus che in questo modo diventa appetibile non solo per il trasporto scolastico, ma anche per altri flussi di traffico.

La pensilina di connessione stazione ferroviaria e fermate autobus con un piccolo edificio di servizio rende più agevole, accessibile e attrattivo il percorso pedonale riqualificando lo spazio pubblico.

Ma il progetto nel suo complesso è volto a ridisegnare integralmente tutta l’area, anche quella che si affaccia verso nord (via Filanda Nuova), con successivi interventi previsti nella strategia generale:

ponte su ferrovia

  1. la realizzazione di un ponte ciclabile e pedonale di collegamento con area nord

  2. il riuso della fascia a nord per la realizzazione di un nuovo ingresso nord alla stazione ferroviaria passante (con l’allungamento del sottopasso di accesso ai binari), una piazzetta pubblica, parcheggi per bici e un parcheggio per almeno 100 auto.

  3. la realizzazione di un parco lineare nella fascia nord e riutilizzo dell’edificio dismesso

  4. il riuso della restante area sud con nuovi collegamenti viari e completamento del tessuto urbano residenziale

  5. la realizzazione di un ponte ciclabile a fianco dell’attuale cavalcavia

  6. la riqualificazione e messa in sicurezza del sottopasso ciclopedonale di Corso Garibaldi

  7. la realizzazione del sottopasso ciclabile sul fiume

  8. la realizzazione di piste ciclabili su via Masaccio e via San Silvestro.

  9. la riqualificazione della rotonda privilegiando gli incroci ciclabili in trincea

  10. completamento e realizzazione di piste ciclabili su via Granarolo per favorire il collegamento casa lavoro, verso nord

Questa importante progetto viene reso possibile grazie alla Regione Emilia Romagna, tramite la legge regionale del 21 dicembre 2017 intende promuovere misure a supporto di processi di rigenerazione urbana, attraverso un sistema integrato di interventi ed azioni per il miglioramento della vivibilità delle città, della qualità urbana ed ambientale, della coesione e della partecipazione ai processi di trasformazione da parte degli abitanti.

La “rigenerazione urbana” è intesa come un processo da attivare sul territorio attraverso una strategia definita, composta da un sistema organico di interventi ed azioni e volta ad affrontare i diversi aspetti e le possibili declinazioni della rigenerazione, del riuso e della valorizzazione del patrimonio ambientale, urbano e sociale esistente, con riferimento a contesti o ambiti di intervento ben individuati,

Il nostro Comune ha deciso di partecipare proponendo la “Rigenerazione urbana della zona antistante la stazione ferroviaria di Faenza”, quale intervento cantierabile entro il 2019 per poter accedere al cofinanziamento, messo a disposizione dalla Regione, del valore massimo di 1,5 milioni di euro per l’anno 2019.

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