Felice Giani: 200 anni dalla morte

Nella città natale tre mostre diffuse per esaltare il genio artistico del Giani

Continua a leggere: Felice Giani: 200 anni dalla morte

Una “gita” in Piemonte, per l’esattezza a San Sebastiano Curone (Alessandria), città natale del grande Felice Giani, di cui ricorrono i 200 anni dalla morte.

Credo sia quasi superfluo soffermarci sul valore artistico che Giani ha lasciato nella nostra città, Palazzo Milzetti Museo Nazionale dell’Età Neoclassica ne è il più vivido esempio.

Felice Giani si è fatto interprete con l’arte, di quel fermento, di quella rivoluzione culturale e sociale che ha investito Faenza nel periodo napoleonico e che fu sostenuta da un’aristocrazia illuminata. Ma oltre a questo è stato uno stimolatore e promotore di un modo nuovo di vivere la cosa pubblica e di essere cittadini. Fu lui a stimolare la nascita nel 1796 della Scuola di disegno e plastica Tommaso Minardi la più antica istituzione pubblica ancora esistente.

Nella sua città natale, che è un gioiellino, grazie anche all’attività dell’Archiviopittorgiani e alla collaborazione della nostra concittadina Marcella Vitali, hanno organizzato tre mostre diffuse con le opere del grande artista. Degna di nota, in particolare per noi faentini, è l’esposizione dell’album di disegni del viaggio da Marradi a Faenza.

Se per caso passate di lì, fermatevi!

Lascia un commento