Venerdì 13 dicembre si è insediata la XII Legislatura dell’Emilia-Romagna
Nell’aula di via Aldo Moro a Bologna si è ufficialmente insediata la XII legislatura della nostra regione. Sono 50 i consiglieri che ne fanno parte suddivisi in gruppi consigliari. Il gruppo più consistente è quello del Partito Democratico, di cui anche io faccio parte, con 27 consiglieri più il Presidente, sempre in maggioranza AVS – Alleanza Verdi Sinistra con 3 consiglieri, Civici con De Pascale con 2 consiglieri e Movimento 5 Stelle con 1 consigliere. Per le opposizioni: Fratelli d’Italia con 11 consiglieri, Forza Italia con 2 consiglieri, Elena Ugolini Presidente con 2 consiglieri e Lega – Popolo della Famiglia con 1 consigliere.
Nella prima seduta si è proceduto ad eleggere anche il Presidente e l’Ufficio di Presidenza composto da due Vicepresidenti (Barbara Lori – PD e Gianfranco Tagliaferri – FDI), due Questori (Marcella Zappaterra – PD e Valentina Castaldini – FI) e due Segretari (Paolo Trande – AVS e Luca Pestelli – FDI).
Presidente dell’Assemblea a larghissima maggioranza è stato eletto Maurizio Fabbri del Gruppo Partito Democratico. Fabbi 47 anni, è nato e vive a Castiglione dei Pepoli. Laureato all’Alma Mater di Bologna in Scienze dell’Educazione e della Formazione, per oltre 20 anni ho lavorato come educatore professionale per l’ANFFAS. Dopo 5 anni di esperienza come assessore, nel 2014 viene eletto sindaco di Castiglione dei Pepoli, riconfermato nel 2019. Sempre nel 2019 viene eletto anche presidente dell’Unione dei Comuni dell’Appennino bolognese.
“Oggi la nostra è una terra ferita dagli eventi ambientali estremi, diventati ormai ordinari, che saprà però riscattarsi ancora una volta solo se questo diventerà l’obiettivo di tutti noi, perché i cittadini chiedono certezze e vogliono vedere le Istituzioni, tutte, unite nel dare risposte. Dobbiamo essere quindi all’altezza della storia di questa terra e raccogliere il testimone di chi ci ha preceduto. Chi conosce il mio percorso sa quanto io sia legato alla mia comunità, l’Appennino, e voglio evidenziare che questo prestigioso incarico sia un forte segnale che questa Assemblea sta dando a sostegno di tutti i territori fragili di questa Regione. E’ da qui che nasce innanzitutto questo grande senso di orgoglio che sento oggi, che non è mio ma di tutti i cittadini di questi territori che aspirano ad avere sempre più centralità nel dibattito pubblico”

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