L’Ing. Fabrizio Curcio nuovo Commissario alla ricostruzione

Dopo la nomina da parte del Governo, parte con molta energia l’attività del nuovo Commissario visitando e conoscendo i territori e confrontandosi con l’Assemblea Legislativa.

Il 21 gennaio, nella Sala del Consiglio comunale di Faenza il neo Commissario, insieme al Presidente della Regione de Pascale e alla Sottosegretaria alla presidenza Rontini, hanno incontrato i Sindaci della Provincia di Ravenna.

Un momento importante per conoscersi e soprattutto per confrontarsi, per dare voce ed evidenza alle particolarità e alle criticità del nostro territorio. Dal Commissario è emersa la volontà di una nuova spinta propulsiva per risolvere i problemi generati dall’alluvione. La giornata si è poi conclusa con alcuni sopralluoghi nei territori maggiormente colpiti.

Il 28 gennaio il Commissario è poi venuto in Assemblea Legislativa: una seduta molto partecipata durante la quale ho avuto l’opportunità di portare la voce e le istanze dei nostri territori.

«La gestione dell’emergenza deve andare oltre le misure temporanee, diventando parte di una strategia integrata e di lungo periodo»

Oltre ad aver ringraziato Curcio per il cambio di passo, l’attenzione e la determinazione che ha fin da subito dimostrato, ho evidenziato:

  • L’alluvione del 2024 deve rientrare nei fondi commissariali con le stesse regole di quelle del ‘23
  • Serve un’ordinanza urgente per ripristinare il patrimonio pubblico e culturale.
  • Rivedere le ordinanze 11 e 14 per semplificare l’accesso ai fondi.
  • Fornire ristori adeguati ai beni mobili e alle auto alluvionate nel 2024
  • Sospendere tasse e bollette per almeno 6 mesi alle famiglie colpite.
  • Mantenere il personale emergenziale nei comuni oltre le scadenze previste.
  • Accelerare i lavori finanziati con PNRR e procedere a sottoscrivere le convenzioni per far partire i lavori.
  • Attuare il piano di delocalizzazione per chi vive in aree a rischio.
  • Creare tavoli di confronto tra Commissario e Sindaci per interventi mirati.
  • Prevenzione con nuove arginature e aree allagabili.
  • Revisione del Regio Decreto del 1904 per regole più adeguate.

Voglio però anche ringraziare tutti i Sindaci dei nostri territori, con i quali mi sono confrontato negli ultimi giorni e ho così potuto raccogliere stimoli ed elementi importanti, perché è fondamentale la collaborazione tra tutti i livelli istituzionali.

Il mio intervento in aula alla presenza del Commissario Curcio

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