Nel 2024, 31 progetti finanziati. Approvata una risoluzione per finanziare lo scorrimento della graduatoria e rendere strutturale questa opportunità per la cura delle persone.
La Regione Emilia-Romagna compie un importante passo avanti nel riconoscere il valore degli Interventi Assistiti con Animali (IAA), comunemente noti come “Pet Therapy”, avendo stanziato per il 2024 un fondo di 200.000 euro a favore di progetti terapeutici, educativi e riabilitativi rivolti a persone in condizioni di fragilità.
Questi interventi, fondati su una solida base scientifica, coinvolgono animali domestici in grado di instaurare relazioni sociali significative con l’uomo e si dimostrano efficaci nel ridurre stress, ansia, depressione e nel promuovere lo sviluppo emotivo, cognitivo e sociale. Sono già molte le esperienze positive sul territorio, come i programmi attivi presso l’Istituto Ortopedico Rizzoli, l’Ospedale Bellaria e il Morgagni-Pierantoni di Forlì.
Il primo bando regionale – pubblicato con la DGR 622/2024 – ha visto 93 progetti presentati, ma solo 31 sono stati finanziati, nonostante un successivo aumento delle risorse. Da qui nasce l’impegno politico, tramite una risoluzione votata dall’Assemblea legislativa, di richiedere un nuovo stanziamento o lo scorrimento della graduatoria, per non disperdere l’entusiasmo e il lavoro dei tanti soggetti coinvolti: enti locali, ASP, associazioni del Terzo Settore e sportive.
La Pet Therapy non è solo una carezza che conforta: è un intervento strutturato, svolto da professionisti formati, che può cambiare davvero la qualità della vita delle persone, è un’occasione concreta per costruire un nuovo welfare che mette al centro l’umanità e l’innovazione.
L’auspicio? Che questo sia solo l’inizio di una strategia regionale più ampia, continua e strutturale, che porti gli animali terapeuti in ogni luogo dove ci sia bisogno di relazione, empatia e cura.
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