389.000 euro di contributi ai Comuni per progetti su musei e istituti culturali nella provincia di Ravenna.
La Regione Emilia-Romagna rinnova il proprio impegno a favore della cultura, finanziando 11 progetti presentati dai Comuni della provincia di Ravenna nell’ambito della Legge Regionale 18/2000 che mira a valorizzare e rendere accessibili e fruibili musei, archivi e biblioteche, sostenendo la loro funzione educativa e culturale. Favorisce inoltre una rete culturale diffusa, qualificata e partecipata grazie alla collaborazione tra Regione ed enti locali.
Per la Linea A : Migliorare e qualificare le sedi e i servizi; vengono assegnati complessivamente 304.200 euro, distribuiti ai progetti di Faenza, Brisighella, Russi, Ravenna, Riolo Terme, Bagnacavallo, Cervia e Castel Bolognese
Con questi contributi, gli enti locali potranno potenziare l’accessibilità, l’efficientamento e la fruizione degli spazi, qualificando ulteriormente i servizi offerti, assicurando quella programmazione stabile e continuativa indispensabile alla crescita dei nostri istituti culturali, il finanziamento che considera le annualità ’25 e ’26 deve essere cofinanziato dai Comuni stessi per una percentuale di circa il 30%.
Alla Linea D : Conservazione programmata del patrimonio culturale vengono destinati 85.500 euro, con interventi che interessano Faenza e Cervia
Si tratta di investimenti decisivi per tutelare beni storici e artistici che rappresentano le radici della nostra identità collettiva: opere e collezioni che richiedono cura costante per essere tramandate alle generazioni future.
Nel complesso, la Regione Emilia-Romagna investe 1.068.391 euro sulla Linea A e 520.120 euro sulla Linea D per l’intero territorio regionale, riconfermando il valore della cultura come infrastruttura civile e sociale essenziale.
«Questi finanziamenti confermano la volontà della Regione di lavorare in sinergia con le amministrazioni locali – dichiara il Consigliere del gruppo PD in regione Niccolò Bosi – mettendo le istituzioni culturali nelle condizioni di programmare, innovare e accogliere i cittadini in spazi sempre più qualificati. La conservazione del patrimonio e il rafforzamento dei servizi culturali sono elementi strategici per guardare al futuro senza perdere il legame con la nostra storia».
Nel complesso, la Regione Emilia-Romagna investe 1.068.391 euro sulla Linea A e 520.120 euro sulla Linea D per l’intero territorio regionale, riconfermando il valore della cultura come infrastruttura civile e sociale essenziale