Università delle Nazioni Unite al tecnopolo di Bologna

Saranno l’intelligenza artificiale e i big data i focus della nuova sede della UNU – United Nations University che prenderà corpo a DAMA il tecnopolo di Bologna

Bologna è destinata a giocare un ruolo di primo piano nel panorama mondiale della ricerca e dell’innovazione scientifica con l’insediamento della 14ª sede dell’Università delle Nazioni Unite (UNU), il nuovo Istituto internazionale dedicato all’intelligenza artificiale e ai big data per le grandi sfide globali. La sede sorgerà all’interno del Tecnopolo DAMA – Data Manifattura di Bologna, confermando la città e l’Emilia-Romagna come centri strategici a livello europeo per la conoscenza avanzata, la sostenibilità e la cooperazione scientifica.


La comunicazione in Assemblea legislativa del 20 gennaio

Durante la seduta dell’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna del 20 gennaio 2026, il Vicepresidente della Giunta regionale e assessore allo Sviluppo economico, Università e ricerca ha illustrato la recente sottoscrizione degli Accordi per l’insediamento di UNU-AI a Bologna. È stato sottolineato come questo progetto rappresenti una significativa tappa per il sistema della ricerca regionale e nazionale, frutto di una forte cooperazione istituzionale tra Governo italiano, Regione Emilia-Romagna e le Nazioni Unite.

Nel corso della comunicazione è stato evidenziato che l’accordo non riguarda solo la sede fisica, ma anche una rete di competenze e relazioni internazionali che porterà a Bologna centinaia di ricercatori da tutto il mondo, consolidando la città come centro di eccellenza scientifica e piattaforma per la cooperazione globale nel campo dell’intelligenza artificiale e della scienza dei dati.


Cos’è l’Università delle Nazioni Unite

La United Nations University è l’istituzione accademica dell’ONU dedicata alla ricerca, alla formazione e alla cooperazione internazionale su questioni globali critiche. Fa parte di una rete mondiale di centri che generano conoscenze scientifiche e politiche per affrontare sfide come lo sviluppo sostenibile, la resilienza ai cambiamenti climatici e l’impatto delle nuove tecnologie. Quella di Bologna rappresenterà il quattordicesimo centro accademico UNU nel mondo, la prima sede in Italia e nell’intera Europa mediterranea.


La nuova sede: missione e attività

L’Istituto, conosciuto come UNU-AI (United Nations University Institute for Artificial Intelligence), focalizzerà la sua attività sull’uso dei big data, dell’intelligenza artificiale e del supercalcolo per comprendere e affrontare fenomeni complessi come il cambiamento climatico, l’antropizzazione dei territori, le trasformazioni sociali e le dinamiche economiche globali. Attraverso modelli predittivi e analisi avanzate, l’Istituto fornirà strumenti scientifici a supporto delle decisioni pubbliche e delle politiche globali per lo sviluppo sostenibile.

Le attività previste includono ricerca multidisciplinare, collaborazione con università e centri internazionali, programmi di formazione avanzata e scambi di conoscenze con studenti, ricercatori e professionisti da tutto il mondo. Ciò contribuirà a creare un ambiente di lavoro dinamico e un network internazionale integrato con il sistema ONU e la comunità scientifica globale.


Tecnopolo DAMA: un ecosistema di eccellenza

Il Tecnopolo DAMA – Data Manifattura è uno dei poli tecnologici più avanzati d’Europa. Nato dalla riqualificazione dell’ex Manifattura Tabacchi e parte della strategia regionale per attrarre ricerca e innovazione, DAMA ospita supercomputer di alto profilo, infrastrutture di elaborazione dati ad alte prestazioni e centri di ricerca internazionali. Questa infrastruttura costituisce uno degli ambienti più competitivi per l’analisi dei dati, l’intelligenza artificiale e le tecnologie digitali in Europa, rafforzando la posizione di Bologna nella cosiddetta “Data Valley” italiana.

La presenza di UNU-AI in questo ecosistema stimolerà ulteriori sinergie tra istituzioni accademiche, centri di ricerca, industrie tecnologiche e startup, favorendo l’innovazione e lo sviluppo di nuove applicazioni di IA e big data in settori strategici come ambiente, salute, industria e servizi.


Importanza per il territorio e attrazione di talenti

L’arrivo dell’Università delle Nazioni Unite avrà un impatto significativo sul territorio bolognese e regionale. La presenza di studenti, dottorandi e ricercatori internazionali contribuirà a rafforzare l’ecosistema della conoscenza, valorizzare il capitale umano locale e attrarre competenze di alto profilo da tutto il mondo. Questo flusso di talenti favorirà scambi culturali, creazione di nuove collaborazioni scientifiche e opportunità di networking internazionale per istituzioni accademiche e imprese.

Dal punto di vista economico e sociale, l’insediamento di UNU-AI promuoverà la crescita di nuovi cluster di ricerca, startup e progetti di innovazione tecnologica, contribuendo allo sviluppo sostenibile e alla competitività internazionale dell’Emilia-Romagna.


Il ruolo della Regione Emilia-Romagna e del Governo italiano

Il progetto di insediamento di UNU-AI è stato realizzato grazie all’impegno congiunto del Ministero dell’Università e della Ricerca, del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e della Regione Emilia-Romagna. A sostegno dell’Istituto sono stati stanziati fondi significativi per garantirne l’avvio e la sostenibilità nel lungo periodo, con un contributo pluriennale a supporto delle attività di ricerca e formazione.

La Regione ha inoltre fornito gli spazi e le infrastrutture necessarie per l’insediamento, confermando la propria visione strategica per fare di Bologna un punto di riferimento internazionale per l’innovazione scientifica e tecnologica, in linea con le politiche comunitarie e globali sull’Agenda ONU 2030 per lo sviluppo sostenibile.


Conclusione

L’insediamento della United Nations University Institute for Artificial Intelligence al Tecnopolo DAMA di Bologna rappresenta un traguardo storico per la città, la regione e per l’Italia. Con una missione che combina IA, big data e sostenibilità, questa nuova sede ONU non solo rafforzerà la comunità scientifica locale ma inserirà Bologna in un network internazionale di eccellenza, contribuendo a rispondere alle sfide globali del nostro tempo attraverso conoscenza, innovazione e cooperazione.