Fra gli obiettivi perseguiti dal sistema IeFP c’è, in primo luogo, quello del conseguimento del successo formativo, rafforzando gli interventi didattici e investendo nella personalizzazione educativa, per sostenere in particolare i giovani a rischio di abbandono scolastico
La nuova programmazione regionale per l’Istruzione e Formazione Professionale: un investimento sul futuro dei nostri ragazzi
Durante la seduta del 21 gennaio è stata votata e approvata la nuova programmazione triennale dell’offerta di Istruzione e Formazione Professionale (IeFP), uno strumento centrale per garantire ai giovani percorsi formativi concreti, qualificanti e fortemente collegati al mondo del lavoro e ai bisogni dei territori.
Si tratta di una scelta strategica che rafforza un modello educativo capace di unire scuola, formazione e impresa, contrastare la dispersione scolastica, valorizzare i talenti di ciascun ragazzo e offrire reali opportunità occupazionali.
«Questi percorsi non sono solo un pezzo del sistema educativo: sono una leva di giustizia sociale. Offrono a migliaia di ragazze e ragazzi un orizzonte possibile, una seconda occasione, una strada concreta verso il lavoro e l’autonomia. Investire nella formazione professionale significa investire nella dignità delle persone e nel futuro del nostro territorio. È qui che si costruiscono le competenze di cui la nostra economia ha bisogno e, insieme, le speranze di una generazione che non può essere lasciata sola.»
Che cos’è la formazione professionale (IeFP)
I percorsi di Istruzione e Formazione Professionale sono un canale fondamentale del secondo ciclo di istruzione. Consentono ai giovani di assolvere l’obbligo formativo e di conseguire:
- una qualifica professionale triennale
- un diploma professionale quadriennale
Questi percorsi integrano insegnamenti culturali di base con una forte componente tecnico-pratica, laboratori, stage e – sempre più – esperienze in impresa attraverso il modello duale (alternanza rafforzata e apprendistato di primo livello).
L’obiettivo non è solo “insegnare un mestiere”, ma costruire competenze solide, trasversali e spendibili lungo tutto l’arco della vita lavorativa.
Gli obiettivi della programmazione triennale
La nuova programmazione regionale punta a:
- garantire un’offerta formativa unitaria, coordinata e flessibile
- contrastare l’abbandono e la dispersione scolastica
- favorire il successo formativo attraverso percorsi personalizzati
- innalzare i livelli di qualificazione dei giovani
- rafforzare il collegamento tra formazione e fabbisogni del sistema produttivo
- sostenere l’occupabilità, anche in relazione alle transizioni digitale ed ecologica
Un’attenzione particolare è rivolta ai giovani più fragili e a rischio di esclusione, per i quali la IeFP rappresenta spesso una seconda opportunità concreta.
Come si attivano i corsi
I percorsi IeFP vengono programmati e finanziati dalla Regione attraverso:
- bandi pubblici rivolti agli enti di formazione professionale accreditati
- procedure di autorizzazione per gli istituti professionali che operano in sussidiarietà
Gli enti devono possedere requisiti stringenti di qualità: strutture adeguate, docenti qualificati, relazioni stabili con le imprese, capacità di orientamento e accompagnamento degli studenti.
L’offerta viene costruita tenendo conto:
- della domanda formativa dei giovani
- delle caratteristiche socio-economiche dei territori
- dei fabbisogni professionali delle filiere produttive locali
Il ruolo del FSE+ e del cofinanziamento regionale
La programmazione è sostenuta da un forte investimento pubblico:
- risorse del Fondo Sociale Europeo Plus (FSE+) 2021-2027
- cofinanziamento della Regione Emilia-Romagna
Questo mix di risorse consente di:
- mantenere ampia e capillare l’offerta
- garantire gratuità dei percorsi per gli studenti
- innovare didattica, laboratori e modalità formative
- rafforzare le misure di orientamento, tutoraggio e inclusione
Quanti enti e quanti ragazzi coinvolge
Nell’anno formativo 2024/2025 il sistema IeFP in Emilia-Romagna conta:
- 35 enti di formazione professionale accreditati
- 44 istituti professionali che erogano percorsi in sussidiarietà
- oltre 15.800 studenti complessivi, di cui:
- 8.297 nei percorsi realizzati dagli enti di formazione
- 7.526 nei percorsi presso gli istituti professionali.
Solo negli enti di formazione sono attivi ogni anno oltre 420 percorsi tra prime annualità, qualifiche triennali e diplomi professionali quadriennali.
Le tipologie di corsi
L’offerta IeFP comprende:
- percorsi propedeutici di prima annualità
- percorsi di qualifica triennale (III livello EQF)
- percorsi di diploma professionale quadriennale (IV livello EQF)
- percorsi in modalità duale
- percorsi con apprendistato di primo livello
Le aree professionali spaziano da:
- meccanica e meccatronica
- ristorazione e turismo
- edilizia e impiantistica
- servizi alla persona
- commercio e logistica
- moda, grafica e ICT
Un investimento educativo, economico e sociale
La formazione professionale non è un “canale minore”, ma una scelta educativa di pari dignità rispetto ai percorsi liceali e tecnici.
È uno strumento decisivo per:
- formare le professionalità richieste dalle imprese
- sostenere la competitività dei territori
- ridurre disuguaglianze e marginalità
- offrire ai giovani una prospettiva concreta di futuro