Giovani, dalla Regione 800mila euro per 132 progetti: 13 finanziati nel Ravennate

Un sostegno concreto a interventi fondamentali per adolescenti e preadolescenti. Investire su di loro significa investire sul futuro delle nostre comunità

La Giunta regionale dell’Emilia-Romagna ha approvato la graduatoria del bando adolescenza, con l’assegnazione di 800.000 € per la realizzazione di 132 progetti rivolti a preadolescenti e adolescenti (fascia 11-19 anni) su tutto il territorio regionale, da Piacenza a Rimini. Le iniziative promosse da associazioni, enti del Terzo settore e soggetti privati spaziano dall’educazione relazionale e affettiva al contrastare bullismo e cyberbullismo, dalla socializzazione e aggregazione all’educazione digitale e culturale, con particolare attenzione all’inclusione di giovani a rischio di dispersione scolastica o di isolamento sociale – iniziative che coinvolgono potenzialmente oltre 380.000 ragazzi e ragazze in Emilia-Romagna.

Il bando prevede 115 progetti di valenza territoriale e 17 di valenza regionale, con risorse distinte secondo la tipologia (associazioni/enti senza fini di lucro e cooperative sociali). Queste progettualità sono state pensate per rafforzare le reti educative e sociali locali, promuovere la partecipazione giovanile e creare spazi di incontro, confronto e crescita nei diversi contesti territoriali, comprese le aree dell’Appennino.

Il consigliere regionale Bosi del gruppo PD ha sottolineato: “Dalla Regione un sostegno concreto a progetti fondamentali per i ragazzi del territorio”, evidenziando che le realtà associative e i soggetti privati “svolgono un lavoro prezioso e spesso silenzioso, capace di creare reti, opportunità educative e risposte concrete alle fragilità. Il sostegno regionale consente di rafforzare queste esperienze e di renderle più stabili ed efficaci.”

Per il territorio ravennate, sono stati finanziati 13 progetti per un totale di oltre 49.000 €, distribuiti tra i distretti di Lugo (3 progetti), Faenza (3) e Ravenna (4).

Bosi ha aggiunto che è “fondamentale continuare a credere in politiche che mettano al centro i giovani, valorizzando le competenze locali e il radicamento sul territorio”, e che la Regione, con questo bando, conferma una visione orientata alla coesione sociale e alla crescita personale dei più giovani, offrendo così concrete opportunità anche alle famiglie.

Nel complesso, la misura regionale si inserisce in un più ampio quadro di interventi per ragazzi e giovani in Emilia-Romagna, che comprende altre iniziative di promozione sociale, educazione e supporto alla partecipazione attiva dei giovani nelle comunità locali.