Emilia-Romagna e Wielkopolska: confronto su trasporti e mobilità per una visione europea condivisa

La Commissione III dell’Emilia-Romagna incontra la delegazione della Wielkopolska: dialogo su infrastrutture, sostenibilità e coesione territoriale per rafforzare la collaborazione tra Regioni d’Europa.

La Commissione III – Territorio, Ambiente, Mobilità e Trasporti dell’Assemblea legislativa dell’Emilia-Romagna ha incontrato la delegazione istituzionale della Regione polacca Wielkopolska, in visita ufficiale sul nostro territorio dal 16 al 18 febbraio 2026.

Un’occasione importante di confronto sui temi del trasporto pubblico, della mobilità sostenibile e delle infrastrutture, che ha permesso di approfondire differenze e punti di contatto tra i nostri territori, condividere buone pratiche e delineare obiettivi comuni per il futuro.

Trasporti e mobilità: motore di coesione e sviluppo

I trasporti muovono le persone ogni giorno: per la scuola, per il lavoro, per il tempo libero. Sono uno strumento fondamentale per garantire sicurezza, maggiore capacità ed efficienza negli spostamenti, con una crescente attenzione all’ambiente e alla sostenibilità energetica.

Ma i trasporti sono anche un potente strumento di coesione: servono a ridurre le differenze territoriali, a collegare aree urbane e interne, a creare opportunità economiche e sociali. Sono un vero e proprio volano di sviluppo.

In Emilia-Romagna la mobilità è profondamente legata alla sua storia e alla sua conformazione territoriale. La nostra regione è attraversata dalla Via Emilia, costruita nel 187 a.C. dal console romano Marco Emilio Lepido. Ancora oggi questo asse storico definisce l’identità e la struttura del territorio: lungo la Via Emilia si sviluppano le principali città, mentre realtà come Ravenna – con il suo porto, capitale dell’Impero romano d’Occidente e dell’Esarcato – e Ferrara, centro di cultura rinascimentale e culla di idee, rappresentano poli di grande rilievo storico ed economico.

La Via Emilia collega e identifica il nostro territorio. Allontanandosi da questo asse, da un lato si incontrano le colline e le aree montane dell’Appennino, dall’altro le zone più interne, che spesso soffrono di una rarefazione dei servizi e delle opportunità. Per questo il sistema dei trasporti regionali assume un ruolo strategico nel garantire equità territoriale.

Un nodo strategico nel sistema nazionale ed europeo

L’Emilia-Romagna rappresenta un nodo fondamentale del trasporto nazionale, anche grazie al passaggio dell’alta velocità ferroviaria. Accanto alle grandi direttrici, la nostra regione è caratterizzata da una capillare rete di trasporto ferroviario regionale, con linee che collegano i diversi territori e assicurano connessioni efficienti anche verso Ravenna e Ferrara.

Un elemento qualificante del nostro modello è l’intermodalità ferro-gomma, indispensabile per connettere le aree interne, collinari e montane con i principali assi ferroviari. È una scelta che consente di integrare i servizi, ottimizzare le risorse e offrire risposte concrete ai cittadini.

Al centro della riflessione comune con la delegazione polacca vi è anche la necessità di rafforzare il trasporto merci su ferro e di connettere in modo sempre più efficace il porto di Ravenna con le linee ad alta velocità e alta capacità, in collegamento con il corridoio europeo proveniente dal Brennero. Il porto rappresenta uno snodo fondamentale per lo sviluppo economico regionale e per l’integrazione nei flussi logistici europei.

Il programma della visita

La delegazione della Wielkopolska, guidata dal Vice Maresciallo Wojciech Jankowiak e composta da rappresentanti dell’Ufficio di Presidenza del Parlamento regionale (Sejmik), membri della Commissione per la Pianificazione territoriale e le Infrastrutture tecniche e da una qualificata delegazione tecnica – tra cui i vertici della società ferroviaria regionale Koleje Wielkopolskie e dell’Autorità stradale regionale – ha svolto un intenso programma di incontri istituzionali e tecnici.

Tra i momenti principali:

  • l’incontro con l’Assessora regionale alla mobilità e ai trasporti per approfondire competenze, quadro normativo e modelli di finanziamento del trasporto pubblico locale;
  • il confronto con il Presidente dell’Assemblea legislativa e con la Commissione III, dedicato al bilancio regionale per il trasporto pubblico e al rafforzamento della cooperazione tra consiglieri delle due regioni;
  • le visite tecniche alla centrale di controllo della circolazione ferroviaria di Bologna e al centro di controllo dell’alta velocità;
  • l’approfondimento sui nuovi treni elettrici regionali Rock e Pop e sulle politiche di rinnovo del materiale rotabile in chiave sostenibile;
  • la visita a Ferrara, con focus sui progetti di interramento ferroviario e sull’impianto di rifornimento a idrogeno per autobus;
  • gli incontri con imprese del settore ferroviario e del segnalamento, tra cui lo stabilimento di Alstom a Bologna.

Un momento particolarmente significativo è stata la visita al Cimitero Militare Polacco di Bologna, luogo della memoria che testimonia i legami storici tra i nostri popoli.

La Regione Wielkopolska: un partner strategico

La Wielkopolska, con capoluogo Poznań, è una delle principali regioni della Polonia: oltre 3,4 milioni di abitanti, un’economia dinamica e diversificata, un forte settore industriale (automotive, agroalimentare, farmaceutico, logistica) e un importante sistema universitario e di ricerca.

Situata lungo le principali direttrici europee tra Berlino, Varsavia e Praga, la regione rappresenta un crocevia strategico per trasporti e logistica. La stazione ferroviaria di Poznań Główny è tra le più frequentate del Paese, mentre l’aeroporto internazionale Ławica garantisce collegamenti con numerose capitali europee.

Quest’anno ricorrono i vent’anni dalla firma della prima Intesa di collaborazione tra Emilia-Romagna e Wielkopolska, avviata nel 2006 e rinnovata nel 2016. Nel tempo la cooperazione ha coinvolto ambiti quali scuola, sanità, agricoltura, innovazione, politiche giovanili, cultura, ambiente e trasporti, con la partecipazione comune a reti e progetti europei e la condivisione dell’ufficio di rappresentanza a Bruxelles insieme ad altre regioni partner.

Guardare avanti, insieme

Il confronto sui trasporti e sulla mobilità sostenibile ha confermato la volontà reciproca di rafforzare una collaborazione già solida e ricca di risultati.

In un’Europa che affronta grandi transizioni – ecologica, digitale, energetica – le Regioni hanno un ruolo decisivo nel costruire soluzioni concrete, vicine ai cittadini e ai territori.

Vogliamo continuare e sviluppare questa relazione, per crescere sempre più insieme come Regioni d’Europa, condividendo competenze, esperienze e visioni per un futuro più connesso, sostenibile e coeso.