100mila euro per iniziative che valorizzano il patrimonio linguistico locale e lo trasmettono alle nuove generazioni.
La Regione Emilia-Romagna conferma il proprio impegno per la tutela e la valorizzazione dei dialetti locali, parte fondamentale dell’identità culturale del territorio. È infatti aperto il nuovo bando regionale che sostiene progetti dedicati alla salvaguardia e alla promozione delle lingue e delle tradizioni linguistiche dell’Emilia-Romagna.
Il bando mette a disposizione complessivamente 100mila euro per finanziare iniziative che promuovano studi, ricerche, attività didattiche, eventi culturali e produzioni artistiche dedicate ai dialetti regionali. Possono partecipare Comuni, Unioni di Comuni, Province, associazioni culturali e altri soggetti senza scopo di lucro con sede in Emilia-Romagna.
L’iniziativa si inserisce nel quadro della legge regionale 16 del 2014, che riconosce il valore culturale e identitario dei dialetti e sostiene progetti capaci di conservarli e trasmetterli nel tempo. L’obiettivo non è solo preservare una memoria del passato, ma valorizzare una lingua viva che racconta la storia delle comunità locali e rafforza il senso di appartenenza al territorio.
Tra le attività finanziabili rientrano ricerche linguistiche, laboratori nelle scuole, manifestazioni culturali, spettacoli, pubblicazioni e progetti multimediali. Particolare attenzione viene data alle iniziative che coinvolgono le nuove generazioni e favoriscono il dialogo tra giovani e anziani, contribuendo alla trasmissione della memoria linguistica e delle tradizioni locali.
Le domande devono essere presentate online dal 19 febbraio al 23 marzo 2026. I progetti selezionati dovranno essere realizzati entro la fine dell’anno.
Sostenere i dialetti significa custodire un patrimonio culturale prezioso, fatto di parole, storie e identità locali. Un investimento sulla cultura e sulle radici delle nostre comunità.