Disimballiamoci! Verso rifiuti zero.

Al via l’iniziativa che premia gli esercizi commerciali che decidono di ridurre imballaggi, tramite uno sconto sulla TARI.

Il progetto nato in Consiglio Comunale, su impulso delle associazioni ambientaliste e della società civile, e adottato dal Comune di Faenza intende:

  • favorire la riduzione della produzione dei rifiuti urbani;
  • favorire la riduzione dello spreco alimentare a partire dalla fase di produzione e commercializzazione del prodotto;
  • favorire il riuso dei beni a fine vita;
  • favorire i sistemi di raccolta differenziata che consentono di ottenere la minimizzazione della produzione dei rifiuti, la massima differenziazione dei rifiuti ai fini del loro riciclaggio e la migliore qualità delle frazioni raccolte separatamente, quali le raccolte domiciliari di tipo “porta a porta” o sistemi equipollenti che ottengano pari risultati in termini di minimizzazione della produzione procapite di rifiuti non inviati a riciclaggio.

Spetterà certo a noi acquirenti un importante compito per la riuscita del progetto, infatti, con le nostre scelte negli acquisti, potremmo scegliere di prediligere quei negozi che aderiscono all’iniziativa.

Disimballiamoci, in questo primo periodo di sperimentazione, è rivolto a bar, gelaterie, negozi di alimentari e pubblici esercizi in generale, e si suddivide in tre tipologie di azioni virtuose che permetteranno di ottenere sconti sulla bolletta della TARI, a seconda del grado di applicazione del progetto che si suddivide in azioni minime, ulteriori ed extra.

Per i bar, gelaterie e pubblici esercizi in generale le azioni virtuose sono:

Azioni minime:

  • fermo restando l’obbligo di Legge, distribuire ai clienti esclusivamente buste biodegradabili o di stoffa riusabile, evitando dunque quelle in nylon, anche se trasparenti;
  • posizionare nei locali dell’esercizio (sia nel retro locale sia a disposizione del pubblico) bidoni di raccolta differenziata;
  • servire acqua non da bottiglie di plastica ma unicamente da bottiglie di vetro, da 
  • rubinetto o da erogatori.

Azioni ulteriori:

  • non utilizzare cialde monodose per il caffè, ma macinare caffè in grani o usare cialde completamente biodegradabili
  • adottare la dosatrice di zucchero al posto delle bustine monodose;
  • usare esclusivamente coppette o contenitori da asporto compostabili.

Azioni extra:

  • adottare il vuoto a rendere per acqua minerale e birra, anche ai fini della promozione a livello locale dell’iniziativa sperimentale nazionale regolata da quanto indicato dal Decreto del Ministero dell’Ambiente e Tutela del Territorio e del Mare del 3 luglio 2017, n. 142, e/o per altre bevande.

Per i negozi di alimentari le azioni virtuose sono:

Azioni minime:

  • fermo restando l’obbligo di Legge, distribuire ai clienti esclusivamente buste biodegradabili o di stoffa riusabile, evitando totalmente quelle in nylon, anche se trasparenti;
  • invitare i clienti (con cartelli ad hoc del tipo “porta la sporta”) a portarsi da casa le buste riusabili;
  • fornire contenitori biodegradabili da asporto.

Azioni ulteriori:

  • vendere prodotti sfusi o alla spina.

Azioni extra:

  • fare vuoto a rendere dei contenitori.

Agli esercizi commerciali aderenti verrà fornita una vetrofania (vedi sotto) che permetterà di certificare l’adesione al progetto e indicando nella stessa le azioni virtuose attivate tramite dei bollini: 1 bollino, azioni minime; 2 bollini, azioni ulteriori; 3 bollini, azioni extra.

In termini economici l’esercizio aderente usufruirà di uno sconto sulla TARI, proporzionale al grado di adesione.

L’esercizio commerciale che adotta le azioni minime ha diritto:

  • alla vetrofania con 1 bollino verde;
  • ad uno sconto del 5% sulla componente variabile TARI.

L’esercizio che adotta le azioni minime e quelle ulteriori ha diritto:

  • alla vetrofania con 2 bollini verdi;
  • ad uno sconto del 10% sulla componente variabile TARI.

L’esercizio che adotta le azioni minime, quelle ulteriori e quelle extra ha diritto:

  • alla vetrofania con 3 bollini verdi;
  • ad uno sconto del 15% sulla componente variabile TARI.

Per aderire al progetto occorre andare sul sito del Comune e compilare i moduli relativi all’iniziativa.

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