Decreto CURAITALIA, ecco le principali misure e come accedervi

Una sintesi

Ecco le principali misure a sostegno di famiglie, lavoratori e imprese per contrastare gli effetti dell’emergenza Coronavirus sull’economia e una mini guida per richiedere gli aiuti varati dal Governo.

Bonus per i lavoratori, congedi parentali e cassa integrazione, un aiuto concreto per fronteggiare l’epidemia

Il DL 18 Cura Italia è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale 70 del 17.03.2020

Principali misure del Decreto Cura Italia

fisco

  • SOSPENSIONE DEI VERSAMENTI
    È sospeso il versamento delle ritenute d’acconto dei contributi previdenziali e assistenziali e dei premi per l’assicurazione obbligatoria. I versamenti sospesi sono effettuati, senza applicazione di sanzioni e interessi, in un’unica soluzione ENTRO IL 31 MAGGIO 2020 o mediante rateizzazione fino a un MASSIMO DI 5 RATE MENSILI di pari importo a decorrere dal mese di maggio 2020.
  • SOSPENSIONE DEI TERMINI DEGLI ADEMPIMENTI
    È sospeso ogni ulteriore adempimento fiscale con scadenza tra l’8 marzo 2020 e il 31 maggio 2020. I versamenti sospesi sono effettuati, senza applicazione di sanzioni e interessi, in un’unica soluzione ENTRO IL 31 MAGGIO 2020 o mediante rateizzazione fino a un MASSIMO DI 5 RATE MENSILI di pari importo a decorrere dal mese di maggio 2020.
  • CREDITI D’IMPOSTA PER BOTTEGHE E NEGOZI
    Ai soggetti esercenti attività d’impresa è riconosciuto un credito d’imposta nella misura del 60 per cento dell’ammontare del canone di locazione, relativo al mese di marzo 2020, di immobili rientranti nella categoria catastale C/1.
  • CREDITI D’IMPOSTA PER SANIFICAZIONE AMBIENTI DI LAVORO
    Allo scopo di incentivare la sanificazione degli ambienti di lavoro, quale misura di contenimento del contagio del virus COVID – 19, ai soggetti esercenti attività d’impresa, arte o professione è riconosciuto, per il periodo d’imposta 2020, un credito d’imposta nella misura del 50 PER CENTO DELLE SPESE DI SANIFICAZIONE degli ambienti e degli strumenti di lavoro fino ad un massimo di 20.000 euro. Il credito d’imposta è riconosciuto fino all’esaurimento dell’importo massimo di 50 milioni di euro per l’anno 2020.

ammortizzatori sociali

  • NUOVO TRATTAMENTO CASSA INTEGRAZIONE ORDINARIO
    È previsto un nuovo trattamento di cassa integrazione ordinario in sostituzione dei precedenti ammortizzatori sociali in favore di:
    – aziende che alla data di entrata in vigore del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, hanno in corso un trattamento di integrazione salariale straordinario;
    – aziende che hanno in corso un assegno di solidarietà
  • NUOVA CASSA INTEGRAZIONE IN DEROGA
    Le Regioni possono autorizzare una cassa di integrazione salariale in deroga in favore delle imprese per cui non trovino applicazione le tutele previste dalle vigenti disposizioni in materia di sospensione o riduzione di orario in costanza di rapporto.
  • INDENNITÀ PROFESSIONISTI, COCOCO, LAVORATORI AGRICOLI E DELLO SPETTACOLO
    Ai liberi professionisti titolari di partita iva attiva alla data del 23 febbraio 2020, ai lavoratori titolari di rapporti di collaborazione coordinata e continuativa attivi alla medesima data e, iscritti alla Gestione separata non titolari di pensione e non iscritti ad altre forme previdenziali obbligatorie, agli operai agricoli a tempo determinato e ai lavoratori dello spettacolo, è riconosciuta UN’INDENNITÀ UNA TANTUM PARI A 500 EURO.
  • PROROGA TERMINE DOMANDA DISOCCUPAZIONE AGRICOLA
    Il termine per la domanda di disoccupazione agricola è prorogato, solo per le domande in competenza 2019, all’1 GIUGNO 2020.
  • PROROGA DOMANDA NASPI E DISCOLL
    I termini di presentazione di domanda di disoccupazione NASPI e DISCOLL sono ampliati DA SESSANTOTTO A CENTOVENTOTTO GIORNI.
  • FONDO PRIMA CASA – FONDO GASPARRINI
    Per un periodo di 9 mesi dal provvedimento l’ammissione ai benefici del Fondo è ESTESA AI LAVORATORI AUTONOMI E AI LIBERI PROFESSIONISTI che autocertifichino di aver registrato, in un trimestre successivo al 21 febbraio 2020 ovvero nel minor lasso di tempo intercorrente tra la data della domanda e la predetta data, UN CALO DEL PROPRIO FATTURATO, SUPERIORE AL 33% del fatturato dell’ultimo trimestre 2019 in conseguenza della chiusura o della restrizione della propria attività operata in attuazione delle disposizioni adottate dall’autorità competente per l’emergenza coronavirus. Per l’accesso al Fondo non è richiesta la presentazione dell’indicatore della situazione economica equivalente (ISEE).

lavoro e previdenza sociale

  • LAVORO AGILE
    Ai lavoratori del settore privato affetti da gravi e comprovate patologie, per i quali residui una ridotta capacità lavorativa, è riconosciuta la priorità nell’accoglimento delle istanze di svolgimento delle prestazioni lavorative in modalità di lavoro agile.
    I datori di lavoro sono tenuti ad autorizzare la modalità di lavoro agile ai lavoratori dipendenti che abbiano nel proprio nucleo familiare una persona con disabilità ospitata in uno dei centri riabilitativi chiusi dal provvedimento. Qualora il familiare con disabilità sia un minore la modalità di lavoro agile non può essere rifiutata, salvo che questo sia incompatibile con le caratteristiche dell’impresa.
    Il lavoro agile è la modalità ordinaria di svolgimento della prestazione lavorativa nelle pubbliche amministrazioni
  • CONGEDO E INDENNITÀ PER I LAVORATORI DIPENDENTI DEL SETTORE PRIVATO
    A decorrere dal 5 marzo 2020, e per un periodo continuativo o frazionato comunque non superiore a QUINDICI GIORNI, i genitori lavoratori dipendenti del settore privato hanno diritto a fruire per i figli di età non superiore ai 12 anni, di uno specifico congedo, per il quale è riconosciuta una indennità pari al 50 PER CENTO DELLA RETRIBUZIONE. La fruizione di tale congedo è RICONOSCIUTA ALTERNATIVAMENTE AD ENTRAMBI I GENITORI, PER UN TOTALE COMPLESSIVO DI QUINDICI GIORNI. In alternativa alla prestazione predetta e per i medesimi lavoratori beneficiari, è prevista la possibilità di scegliere la corresponsione di un BONUS PER L’ACQUISTO DI SERVIZI DI BABY-SITTING nel limite massimo complessivo di 600 EURO, da utilizzare per prestazioni effettuate.
  • PERMESSI RETRIBUITI L. 104/1992
    Il numero di giorni di permesso mensile retribuito coperto da contribuzione figurativa di cui all’articolo 33, comma 3, della legge 5 febbraio 1992, n. 104, è incrementato di ulteriori complessive dodici giornate per i mesi di marzo e aprile 2020.
  • PREMIO LAVORATORI DIPENDENTI
    Ai titolari di redditi di lavoro dipendente che possiedono un reddito complessivo di importo non superiore a 40.000 euro spetta un premio, per il mese di marzo 2020, che non concorre alla formazione del reddito, pari a 100 EURO da rapportare al numero di giorni di lavoro svolti nella propria sede di lavoro nel predetto mese.
  • SOSPENSIONE TERMINI VERSAMENTI CONTRIBUTI
    Sono sospesi i termini relativi ai versamenti dei contributi previdenziali e assistenziali e dei premi per l’assicurazione obbligatoria dovuti dai datori di lavoro domestico in scadenza nel periodo dal 23 febbraio 2020 al 31 maggio 2020.
  • CONGEDO E INDENNITÀ PER I LAVORATORI DIPENDENTI DEL SETTORE PUBBLICO, NONCHÉ DEL SETTORE SANITARIO PRIVATO ACCREDITATO
    A decorrere dal 5 marzo 2020, i genitori lavoratori dipendenti del settore pubblico o privato accreditato hanno diritto a fruire di un congedo dal lavoro indennizzato. L’erogazione dell’indennità, nonché l’indicazione delle modalità di fruizione del congedo sono a cura dell’amministrazione pubblica con la quale intercorre il rapporto di lavoro.
  • SORVEGLIANZA ATTIVA DEI LAVORATORI DEL SETTORE PRIVATO
    Il periodo trascorso in quarantena con sorveglianza attiva o in permanenza domiciliare fiduciaria con sorveglianza attiva dai lavoratori del settore privato, è equiparato a malattia ai fini del trattamento economico previsto dalla normativa di riferimento e non è computabile ai fini del periodo di comporto.
  • PROROGA TERMINI DECADENZIALI DI PREVIDENZA E ASSISTENZA
    A decorrere dal 23 febbraio 2020 e sino al 1° giugno 2020 il decorso dei termini di decadenza relativi alle prestazioni previdenziali, assistenziali e assicurative erogate dall’INPS e dall’INAIL è sospeso di diritto.

imprese: misure straordinarie

  • REQUISIZIONI
    Fino al 31 luglio 2020, la protezione civile potrà autorizzare la REQUISIZIONE IN USO O IN PROPRIETÀ, da ogni soggetto pubblico o privato, di presidi sanitari e medico-chirurgici, nonché di beni mobili di qualsiasi genere, occorrenti per fronteggiare l’emergenza sanitaria.
  • FONDI ALLE IMPRESE PER PRODURRE MASCHERINE
    Per la gestione dell’emergenza, e fino al termine dello stato di emergenza, è consentito PRODURRE MASCHERINE CHIRURGICHE IN DEROGA ALLE VIGENTI NORME
  • MISURE DI SOSTEGNO ALLE PMI
    Le PMI potranno avvalersi di MISURE DI SOSTEGNO FINANZIARIO dello Stato, FINO AL 33% DEI PRESTITI EROGATI:
    – per le aperture di credito a revoca e per i prestiti accordati a fronte di anticipi su crediti esistenti alla data del 29 febbraio 2020 o, se superiori, a quella di pubblicazione del presente decreto, gli importi accordati, sia per la parte utilizzata sia per quella non ancora utilizzata, non possono essere revocati in tutto o in parte fino al 30 settembre 2020
    – per i prestiti non rateali con scadenza contrattuale prima del 30 settembre 2020 i contratti sono prorogati, unitamente ai rispettivi elementi accessori e senza alcuna formalità, fino al 30 settembre 2020 alle medesime condizioni
    – per i mutui e gli altri finanziamenti a rimborso rateale, anche perfezionati tramite il rilascio di cambiali agrarie, il pagamento delle rate o dei canoni di leasing in scadenza prima del 30 settembre 2020 è sospeso sino al 30 settembre 2020 e il piano di rimborso delle rate o dei canoni oggetto di sospensione è dilazionato, unitamente agli elementi accessori e senza alcuna formalità, secondo modalità che assicurino l’assenza di nuovi o maggiori oneri per entrambe le parti; è facoltà delle imprese richiedere di sospendere soltanto i rimborsi in conto capitale
  • FONDO DI GARANZIA CENTRALE PMI
    Per 9 mesi dal provvedimento, lo stato fornisce una GARANZIA per prestiti fino a 5 MILIONI DI EURO volta a investimenti e ristrutturazioni di situazioni debitorie, nel rispetto delle garanzie e dei limiti previsti dal provvedimento stesso.
  • SUPPORTO ALLA LIQUIDITÀ DELLE IMPRESE
    In favore delle imprese che hanno sofferto una riduzione del fatturato a causa della citata emergenza, Cassa depositi e prestiti è autorizzata a concedere liquidità, anche nella forma di GARANZIE DI PRIMA PERDITA SU PORTAFOGLI DI FINANZIAMENTI, tramite banche e altri soggetti autorizzati all’esercizio del credito. La garanzia dello Stato è rilasciata in favore di Cassa depositi e prestiti fino ad un massimo dell’OTTANTA PER CENTO dell’esposizione assunta.
  • MISURE FINANZIARIE DI SOSTEGNO
    Qualora una società ceda a titolo oneroso, entro il 31 dicembre 2020, CREDITI PECUNIARI VANTATI NEI CONFRONTI DI DEBITORI INADEMPIENTI, può trasformare in CREDITO D’IMPOSTA le attività per imposte anticipate
  • FONDO MADE IN ITALY
    Il provvedimento istituisce un fondo da ripartire per la promozione integrata presso il Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale, al fine di potenziare gli strumenti di promozione e di sostegno all’internazionalizzazione delle varie componenti del sistema Paese, tra i quali il piano straordinario di sostegno al made in Italy realizzato tramite l’ICE.
  • MISURE A SOSTEGNO DELL’UNIVERSITA’
    Viene istituito per l’anno 2020 un fondo denominato “Fondo per le esigenze emergenziali del sistema dell’Università, delle istituzioni di alta formazione artistica musicale e coreutica e degli enti di ricerca” con una dotazione pari a 50 milioni di euro, da dipartire con decreto del MIUR. Inoltre, in deroga alle disposizioni dei regolamenti di ateneo, L’ULTIMA SESSIONE DI LAUREA dell’anno accademico 2018/2019 è prorogata al 15 GIUGNO 2020. È conseguentemente PROROGATO OGNI ALTRO TERMINE CONNESSO ALL’ADEMPIMENTO DI SCADENZE DIDATTICHE E AMMINISTRATIVE funzionali allo svolgimento dell’esame di laurea. Nel periodo di sospensione della frequenza delle attività didattiche, le attività formative e di servizio agli studenti, inclusi l’orientamento e il tutorato, nonché le attività di verifica dell’apprendimento svolte o erogate con modalità a distanza secondo le indicazioni delle università di appartenenza sono computate ai fini dell’assolvimento dei compiti dell’Università e sono valutabili ai fini dell’attribuzione degli scatti triennali.

sport

  • SOSPENSIONE VERSAMENTI CANONI
    Il provvedimento consente alle ASD di non procedere, fino al 31 maggio 2020, al versamento dei canoni di locazione e concessori relativi all’affidamento di impianti sportivi pubblici dello Stato e degli enti territoriali. I versamenti sospesi sono effettuati in unica soluzione entro il 30 giugno 2020, senza applicazione di sanzioni ed interessi.
  • INDENNITÀ COLLABORATORI SPORTIVI
    Il provvedimento prevede un fondo per la copertura delle indennità perdute dai collaboratori sportivi nel periodo di emergenza.

enti locali

  • SOSPENSIONE MUTUI REGIONI ED ENTI LOCALI
    Le regioni a statuto ordinario e gli enti locali sospendono il pagamento delle quote capitale in scadenza nell’anno 2020. Le quote capitale annuali sospese sono rimborsate nell’anno successivo a quello di conclusione di ciascun piano di ammortamento contrattuale.
  • SEDUTE IN VIDEOCONFERENZA DEI CONSIGLI E DELLE GIUNTE
    I consigli e le giunte di comuni che non abbiano regolamentato modalità di svolgimento delle sedute in videoconferenza, possono riunirsi secondo tali modalità. Le stesse previsioni valgono anche per le sedute degli organi di governo delle province e delle città metropolitane, nonché dei consigli e delle giunte delle regioni e delle province autonome.

giustizia

  • DIFFERIMENTO DELLE UDIENZE E SOSPENSIONE DEI TERMINI
    Sono prorogate fino al 15 aprile 2020 le misure già adottate di rinvio delle udienze civili, penali e amministrative, con le relative sospensioni dei termini già adottate precedentemente fino al 22 marzo 2020.
  • ISTITUTI PENITENZIARI
    Il provvedimento intende assicurare il pieno ripristino della funzionalità degli istituti penitenziari danneggiati in conseguenza dei gravi disordini avvenuti all’interno delle medesime strutture anche causati dalle notizie sulla diffusione epidemiologica a livello nazionale del Covid-19.

Ma come fare per usufruire dei benefici previsti dal Governo?

Bonus lavoro

Sopratutto nei primi giorni dell’emergenza, sono stati molti i lavoratori che non hanno potuto accedere allo smart working, sollecitato dal governo coi primi due decreti che ha varato. Per tutti questi il decreto Cura Italia ha previsto un “premio” che arriverà direttamente in busta paga (non bisogna quindi far niente per ottenerlo).

A tutti i titolari di redditi da lavoro dipendente con un reddito complessivo non superiore a 40.000 euro, per il mese di marzo verrà riconosciuto un bonus che può arrivare fino a 100 euro, cifra che non concorre alla formazione del reddito, e va modulata sul numero di giorni di lavoro svolti in sede durante questo mese. Ipotizzando di lavorare 26 giorni su 31, si avranno, quindi, 3,84 euro per ogni giorno di presenza. Per ottenere il premio non occorrerà fare nulla: spetterà infatti ai datori di lavoro, in quanto sostituti d’imposta, riconoscere in via automatica l’incentivo, a partire dalla retribuzione corrisposta nel mese di aprile e comunque al più tardi entro il conguaglio di fine anno. A loro volta i sostituti d’imposta compenseranno l’incentivo erogato detraendolo dai versamenti delle imposte dovute al Fisco.

Cassa integrazione per i lavoratori dipendenti

Le modalità di accesso al sostegno al reddito per il lavoro dipendente verranno definite nei prossimi giorni attraverso l‘Inps che erogherà i pagamenti. Tutte le domande per gli ammortizzatori sociali e gli altri strumenti messi in campo dovranno infatti essere presentate all’Istituto di previdenza, tranne quelle per la cassa integrazione in deroga, che è concessa dalle Regioni, anche se a pagare sarà sempre l’Inps. Le domande dovranno essere presentate online.

La Cassa integrazione viene prevista, per la prima volta, anche per le attività produttive con meno di 5 dipendenti e per tutti i settori, escluso solo il lavoro domestico. Tutti gli ammortizzatori coprono il periodo 23 febbraio – 31 agosto 2020 per massimo di 9 settimane.

La quarantena certificata dal medico verrà pagata come malattia.

Indennità per partite Iva e lavoratori autonomi

Autonomi, professionisti, co.co.co e stagionali potranno chiedere un’indennità di 600 euro, non tassabile, sempre all’Inps. Il trattamento riguarda una platea che il Governo quantifica in quasi 5 milioni di persone:

  • autonomi e Partite IVA (aperta prima del 23 febbraio) non iscritti agli ordini
  • collaboratori in gestione separata (non titolari di pensione e non iscritti ad altre forme di previdenza)
  • artigiani
  • commercianti
  • coltivatori diretti, coloni e mezzadri, operai agricoli a tempo determinato non titolari di pensione
  • stagionali dei settori turismo e stabilimenti termali: devono aver perso il lavoro nel periodo tra il 1° gennaio 2019 e la data di entrata in vigore del decreto, non titolari di pensione o di rapporto di lavoro dipendente
  • lavoratori dello spettacolo

Aiuti per le famiglie

Introdotto il congedo parentale di 15 giorni al 50% della retribuzione, e, in alternativa, il bonus da 600 euro per pagare la baby sitter. Le due opzioni devono essere attivate in una sezione apposita sul sito dell’Inps (il servizio sarà operativo entro due settimane) e sono retroattive, utilizzabili a partire dal 5 marzo.
Il congedo parentale straordinario sarà disponibile per tutti i lavoratori dipendenti, pubblici e privati (anche co.co.co e partite Iva) con figli fino a 12 anni. Se disabili, non sarà stabilito limite di età. Per i ragazzi tra 12 e 16 anni, i giorni di congedo straordinario non saranno retribuiti.

Nel caso di genitori-lavoratori dipendenti del settore privato, con figli trai 12 e i 16 anni, l’astensione dal lavoro per il periodo di chiusura delle scuole prevede anche il divieto di licenziamento, purché non vi sia altro genitore beneficiario di strumenti di sostegno al reddito o in modalità di lavoro agile. I 15 giorni sono cumulativifrazionabili e non possono essere fruiti contemporaneamente da due genitori che lavorano. Il congedo va chiesto al proprio datore di lavoro, avviando la pratica accedendo alla sezione dedicata del sito dell’Inps.

In alternativa, il voucher baby sitter da 600 euro è riservato ai genitori lavoratori dipendenti (devono lavorare tutti e due) con figli sotto i 12 anni. Il bonus aumenta a 1.000 euro se i genitori fanno parte del personale sanitario. L’assegno sarà erogato attraverso il cosiddetto “libretto famiglia“, attivo dal 2017. Per usufruire del libretto famiglia, sia la famiglia utilizzatrice che il lavoratore, dovranno registrarsi alla piattaforma tramite il servizio online dedicato, sempre sul portale Inps.

Commercianti e artigiani

La chiusura delle attività commerciali ha messo in ginocchio un intero settore, per questo sono stati introdotti bonus sugli affitti a favore di commercianti,
artigiani e di tutte le attività che pagano un affitto per un locale commerciale di piccola taglia. Per il momento la misura riguarda solo il mese di marzo, ma, se dovesse continuare l’attuale blocco, verrà estesa anche ai mesi successivi.

A tutti viene riconosciuto un credito d’imposta nella misura del 60% dell’ammontare del canone di locazione del mese in questione. Il bonus non andrà a tutte le tipologie di superfici commerciali o produttive, ma vale solamente per gli immobili che rientrano nella categoria catastale C/1 (botteghe e negozi) e non si applica ai soggetti che il Dpcm del 1 marzo aveva autorizzato ad operare (attività di vendita di alimentari, di prima necessità e servizi alla persona compresi negli allegati 1 e 2 dello stesso Dpcm). La detrazione è utilizzabile esclusivamente in compensazione delle imposte dovute nell’anno.

Mutui e crediti

Piccole e medie imprese potranno ottenere la sospensione di mutui, prestiti, finanziamenti non rateali e linee accordate dal sistema creditizio fino al prossimo 30 settembre. Per ottenere una moratoria su un prestito, un mutuo o una linea di credito, si dovrà presentare richiesta alla banca o all’intermediario finanziario che ha erogato il credito. In più imprese e professionisti possono beneficiare della sospensione dei termini di versamento di tutte le entrate tributarie e non tributarie derivanti da cartelle di pagamento, oltre che degli avvisi di accertamento, in scadenza tra I’8 marzo e il 31 maggio 2020. Non c’è bisogno di fare alcuna richiesta: tutti i pagamenti vengono automaticamente sospesi e dovranno essere effettuati entro il 3o giugno 2020. Automatica anche la sospensione del versamento Iva per imprese e attività sotto i 2 milioni di fatturato.

Per un periodo di nove mesi, l’accesso al Fondo di solidarietà mutui prima casa (Fondo Gasparrini) è esteso ai lavoratori autonomi e ai liberi professionisti che hanno subito un calo del proprio fatturato superiore al 33% in conseguenza della chiusura o della restrizione della propria attività in attuazione delle disposizioni adottate. Per l’accesso al Fondo non è richiesta la presentazione dell’Isee. La domanda dovrà essere presentata alla banca presso la quale è in corso il mutuo.

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