A Pasquetta gita fuori porta

Una camminata fuori le antiche porte cittadine

Complice la presenza forzata in città, ne ho approfittato per fare un giro lungo le mura, ripercorrendo i luoghi delle antiche porte cittadine. Un bel giro, che grazie allo splendido Archivio Fototeca Manfrediana è stato suggestivo, riscoprendo scorci ormai persi della città. E’ anche un bell’esercizio: conoscere il passato per progettare il futuro.Nei commenti delle singole foto una breve spiegazione.

Il percorso che ho seguito parte da Porta delle Chiavi, unica porta ancora esistente, prosegue lungo il Borgo lato monte, il Ponte, via Lapi, lo Stradone, viale Tolosano, IV Novembre, delle Ceramiche per concludersi nuovamente in Borgo passando dal Ponte Nuovo fino a Porta Candiana.

Foto: 1890 fotografo Selmi
Sulla destra vista di Porta Torretta e sullo sfondo a sinistra il Ponte delle Torri crollato nel 1842
Foto: fotografia di un disegno di Romolo Liverani sec. XIX
Disegno di Romolo Liverani (sec. XIX) che raffigura Porta Ponte e la torre del Ponte sul lato della città
Immagine: IBC Emilia-Romagna, proprietà Biblioteca Comunale Manfrediana Faenza
Barriera daziaria di Porta Ponte. Realizzata attorno al 1863.
Foto: 1890, fotografo Cattani Giuseppe
Porta Montanara vista da Piazza Imperatore, come si chiamava il sobborgo sorto poco fuori la porta. La porta fu fatta saltare nel dicembre del 1944 dai tedeschi in ritirata.
Foto: 1900-1910, fotografo Selmi. Donazione Fernanda Selmi
Porta Imolese, dietro la merlatura sulla destra si intravede l’ospedale. La porta, minata, fu fatta saltare dai tedeschi in ritirata nel dicembre del 1944, poco prima della liberazione della città.
Foto: 1915-1920 donazione G.E. Ghinassi Giuseppe Emiliani
Barriera Firenze con il nuovo viale Baccarini, inaugurata nel 1895 a servizio della nuova stazione. Sulla destra si nota il campanile di San Domenico e la torre del filatoio (tutt’ora esistente)
Immagine: 1890, disegno di Vassura Antonio Maria
Porta Pia, all’imbocco di via Naviglio. La porta realizzata nel 1791 e dedicata a Pio VI che concesse l’apertura sulle mura e la realizzazione della porta a servizio del canale Naviglio e della Darsena. Anche Porta Pia fu fatta saltare dai tedeschi in ritirata.
Foto: 1910
Porta Pia, il Canale Naviglio e sulla destra i magazzini della darsena, dove ora c’è Piazzale Sercognani
Foto: 1915-1920
L’antica Porta Ravegnana, molto simile a Porta Montanara. L’ingresso anticamente avveniva tramite un ponte, forse levatoio. Nel 1861 iniziò il percorso per la sua demolizione, infatti il Comune la riteneva troppo angusta come ingresso in città.
Foto: 1860, fotografo Mazzoni Clemente, donazione Sorgenti Vittorio
La “nuova” barriera per il dazio che sostituì a partire dal 1872 l’antica Porta. Il dazio fu dovuto fino al 1905, la barriera fu demolita nel 1932 per facilitare la circolazione dei veicoli.
Foto: 1890, fotografo Gorini Vincenzo
L’antichissima Porta Candiana o del Quadrone. Di questa porta oggi rimane solo uno stipite inglobato in un edificio.
Immagine: 1900, fotografia di un disegno di Romolo Liverani (sec XIX)
Porta Candiana in una rarissima foto ripresa dall’interno del Borgo. Dopo aver resistito alla guerra, nel 1945 la necessità di materiali da costruzione spinse a demolirla assieme ad un ponticello sullo scolo Cerchione, poco distante.
Foto: 1900-1910

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