L’Emilia-Romagna porta a 21 milioni gli investimenti sugli Hub urbani e di prossimità
Un centro storico attrattivo non si costruisce soltanto con nuovi arredi o con il recupero degli spazi pubblici. Servono servizi, negozi, imprese, iniziative e una progettualità condivisa capace di rendere le città più vive e frequentate.
È con questo obiettivo che la Regione Emilia-Romagna ha deciso di aumentare le risorse destinate agli Hub urbani e di prossimità, portandole da 14 a 21 milioni di euro.
Si tratta di una scelta che consentirà di finanziare un numero maggiore di progetti presentati dai Comuni, ma soprattutto di generare un volume di investimenti ancora più elevato. Le risorse regionali, infatti, sono concesse in cofinanziamento: ogni euro messo a disposizione dalla Regione è accompagnato da risorse proprie dei Comuni e degli altri soggetti coinvolti, moltiplicando così il valore complessivo degli interventi che saranno realizzati.
I finanziamenti potranno sostenere opere di riqualificazione urbana, interventi per migliorare l’accessibilità e la qualità degli spazi pubblici, nuovi arredi, illuminazione, percorsi ciclopedonali, iniziative di promozione e animazione dei centri, oltre a contributi per le imprese che investono nell’innovazione, nell’ammodernamento o nell’avvio di nuove attività.
Per ogni progetto il contributo regionale può arrivare fino a 560.000 euro, consentendo ai Comuni di sviluppare interventi di ampia portata.
Un esempio significativo è quello del Comune di Ravenna. Il progetto “Destinazione Ravenna Centro (Hub urbano Ravenna centro)” ha ottenuto il contributo massimo previsto di 560.000 euro, a fronte di un investimento complessivo di 1.431.199 euro. Un caso che evidenzia bene come il meccanismo del cofinanziamento permetta di attivare risorse complessive ben superiori al contributo regionale, aumentando l’impatto degli interventi sul territorio.
Cosa sono gli Hub urbani e gli Hub di prossimità?
Gli Hub sono aree riconosciute dalla Regione nelle quali amministrazioni comunali, commercianti, artigiani, associazioni e altri soggetti del territorio collaborano attraverso una strategia condivisa di sviluppo e valorizzazione.
Gli Hub urbani riguardano prevalentemente i centri storici e le principali aree commerciali delle città, mentre gli Hub di prossimità interessano quartieri, frazioni e piccoli comuni, dove il commercio rappresenta un presidio fondamentale per la vita della comunità.
Non si tratta quindi di semplici contributi destinati ai negozi, ma di uno strumento di rigenerazione urbana che mette in relazione investimenti pubblici e privati. L’obiettivo è rendere gli spazi urbani più attrattivi, sostenere il commercio di vicinato, migliorare la qualità dei servizi e rafforzare il ruolo dei centri cittadini come luoghi di incontro, socialità e sviluppo economico.
L’aumento delle risorse a 21 milioni di euro consentirà quindi di finanziare un numero maggiore di progetti e di attivare investimenti complessivi ancora più consistenti nei territori dell’Emilia-Romagna, grazie al contributo diretto dei Comuni e dei partner coinvolti.