Un nuovo bando della Regione Emilia-Romagna sostiene enti locali e Terzo settore con contributi fino all’80% per progetti dedicati alla parità di genere, al contrasto della violenza sulle donne e alla promozione di una cultura del rispetto.
Promuovere una cultura del rispetto, contrastare gli stereotipi e sostenere concretamente le donne vittime di violenza. Sono questi gli obiettivi del nuovo bando della Regione Emilia-Romagna che mette a disposizione 2,7 milioni di euro per il biennio 2027-2028, destinati a enti locali, associazioni di promozione sociale, organizzazioni di volontariato e altri soggetti del Terzo settore.
Si tratta di un investimento importante che punta a trasformare le risorse in progetti concreti capaci di incidere sulla vita delle comunità. I contributi regionali potranno coprire fino all’80% delle spese per iniziative dal valore compreso tra 10.000 e 50.000 euro, favorendo così la nascita di percorsi innovativi e collaborazioni territoriali.
Il bando si sviluppa su due grandi ambiti di intervento. Da un lato, il sostegno a progetti educativi e culturali rivolti ai giovani e alla cittadinanza per diffondere la parità di genere e contrastare discriminazioni e stereotipi. Dall’altro, interventi dedicati alla prevenzione e al contrasto della violenza maschile contro le donne, con particolare attenzione alle situazioni di maggiore fragilità sociale.
Un elemento significativo è l’attenzione ai territori più fragili: saranno infatti valorizzati i progetti realizzati nei comuni montani e nelle aree interne, così come quelli costruiti attraverso reti tra enti pubblici, associazioni e realtà del Terzo settore. L’obiettivo è favorire una collaborazione stabile capace di moltiplicare l’impatto delle iniziative.
La Regione conferma così una scelta precisa: investire non solo nel sostegno alle vittime, ma anche nella prevenzione e nella crescita culturale delle comunità, perché la parità di genere e il contrasto alla violenza si costruiscono ogni giorno attraverso educazione, sensibilizzazione e partecipazione.
Le domande potranno essere presentate dall’8 settembre al 6 ottobre 2026 attraverso la piattaforma regionale.