Concessioni balneari, il PD chiede certezze per operatori e comuni

La Regione conferma il proprio impegno per tutelare qualità, occupazione e investimenti

Accompagnare gli operatori turistici e i Comuni nel passaggio alla nuova disciplina delle concessioni demaniali marittime, salvaguardando il modello balneare emiliano-romagnolo. È questo il tema dell’interrogazione a risposta immediata presentata in Aula dalle consigliere del Partito Democratico Alice Parma e Francesca Lucchi.

Il nuovo quadro normativo prevede l’avvio delle procedure di affidamento entro il 30 giugno 2027. Per un territorio a forte vocazione turistica come l’Emilia-Romagna, la continuità delle attività balneari è fondamentale per garantire qualità dell’offerta, fruibilità della costa e continuità occupazionale e imprenditoriale.

La Regione ha confermato di essere impegnata nel confronto con il Governo, le altre Regioni e l’Anci per arrivare a un bando-tipo nazionale chiaro e omogeneo, che lasci però ai Comuni la necessaria flessibilità per tenere conto delle caratteristiche dei diversi territori.

Tra le proposte avanzate dall’Emilia-Romagna c’è la richiesta di valorizzare nei criteri di gara qualità, innovazione, occupazione e investimenti, compresi quelli effettuati dai concessionari uscenti. La Regione ribadisce inoltre la contrarietà all’attribuzione di punteggi legati all’aumento del canone: la competizione deve essere basata innanzitutto sulla qualità dei progetti e dei servizi.

Restano però ancora alcune criticità. Il testo del bando-tipo presenta elementi da modificare e deve essere completato il quadro normativo sugli indennizzi ai concessionari uscenti. La Regione chiederà inoltre maggiori certezze giuridiche per i Comuni, che non possono essere lasciati soli a gestire procedure e possibili contenziosi con risorse proprie.

Il confronto proseguirà quindi a livello nazionale. L’obiettivo indicato dalla Regione è arrivare a regole chiare, applicabili e capaci di accompagnare la transizione senza mettere a rischio la qualità del sistema balneare emiliano-romagnolo, l’occupazione e gli investimenti sui nostri territori.